sogno di una notte di metà ottobre

Le onde si infrangono contro gli scogli, il rumore la sveglia, ma ciò non la infastidisce.
L’odore di caffè abbraccia il suo naso mentre solleva la testa dal cuscino.
Le imposte del balcone aperte lasciano spazio alle urla dell’ambulante in strada che, come ogni mattina, canta e decanta la bellezza delle melanzane, il rosso del pomodoro il profumo dei limoni etc etc..
Gli occhi ancora socchiusi le permettono di vedere una tazzina di caffè fluttuante nell’aria giungere verso di lei e attaccato alla tazzina c’è un braccio e attaccato a quel braccio quel Lui di cui non ha mai conosciuto l’identità.
Tutto intorno è pace, la percezione di un attimo infinito da qualche parte nel mondo.

Suona la sveglia, devo andare.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s